Giuseppe Mazzini aveva
un sogno: veder nascere la Patria Italia. Lui non vide realizzarsi questo
sogno, non accettò mai un’Italia monarchica e non repubblicana.
Cosa è veramente cambiato
da allora? Siamo un paese repubblicano, libero, democratico, dove i
governanti si alternano lasciando spazio alle nuove generazioni, dove
l’informazione è libera e dove si prendono decisioni per il bene
dei cittadini e non per i soli interessi dei “regnanti”?
No! Stiamo vivendo
una sorta di incantesimo. Ci fanno credere che viviamo in una
democrazia, ma le facce sono sempre quelle che si sono insediate dopo
la seconda guerra mondiale e dipendiamo ancora da questa specie di
gerontocrazia che ha distrutto
l’Italia. O no? Lo chiediamo ai nostri genitori, ai nostri nonni,
che hanno visto l’ascesa e il declino di questo paese. E’ vero
o no?
Noi abbiamo un sogno: ricostruire questo Paese, partendo dalle nostre città.
Partendo da Vicenza,
un nuovo rinascimento della politica italiana si DEVE fare!
Non vogliamo morire
con Andreotti, Berlusconi e Veltroni in parlamento, con Vespa che conduce
Porta a Porta, con Costanzo che sceglie come lobotomizzarci oppure con Repubblica, Corriere, Sole24Ore
che decidono cosa dobbiamo sapere e cosa non dobbiamo sapere.
Non dovevamo sapere,
ad esempio, che già negli anni ’70 alcuni studiosi americani avevano
previsto il Picco del Petrolio o che un ingegnere piemontese aveva inventato
il motore per la trasformazione dell’energia solare derivante dal
fotovoltaico, quella stessa fonte naturale che consente a molte città
tedesche di non utilizzare più il petrolio come fonte unica di approvvigionamento
energetico! La Germania! Vi rendete conto?
Non dobbiamo sapere
che in Germania smantelleranno le centrali nucleari perché tra poco
anche l’uranio sarà finito e saranno assolutamente inutili oltre
che pericolose e dannose per il pianeta. Non dobbiamo saperlo, forse
perché il candidato premier del paese vuole il nucleare. Assurdo!
Perché non può essere
Vicenza, la prima città italiana che si sostiene autonomamente senza
pagare i costi derivanti dalla speculazione petrolifera, con beneficio
delle tasche dei suoi cittadini?
Perché non può essere
Vicenza una città completamente illuminata a Led con risparmio del
50% dei costi per l’illuminazione pubblica?
Perché no? Il perché
lo saprete se continuerete a votare gli stessi, che siano di destra
o di sinistra, che presentano candidati, siano giovani o anziani, solamente
per fare clamore, per un finto rinnovamento! Noi siamo giovani
perché siamo nuovi veramente, perché
nasciamo dal basso, da semplici e onesti cittadini lavoratori quali
siamo; nessuno ci ha reclutati, abbiamo deciso noi di cambiare le cose
e non siamo al soldo di nessuna segreteria di partito, come i fantocci
presenti nelle liste degli altri partiti!
Noi abbiamo presentato
un certificato penale per dimostrare che siamo onesti. Noi abbiamo firmato
un documento nel quale ci impegniamo a lasciare la politica dopo un
massimo di due mandati! Solo noi ci siamo impegnati in questo!
Solo noi siamo credibili
quando diciamo che faremo partecipare i cittadini al governo della città.
Primo perché noi stessi siamo semplici cittadini. Poi perché il nostro
stesso programma è nato su Internet e ci abbiamo lavorato tutti, non
è stato scritto da un segretario per conto di tutti i candidati! Il
nome stesso della lista è stato deciso democraticamente da tutti gli
interessati!
Noi chiediamo il ringiovanimento, la trasparenza e l'onestà dei politici, per evitare altri scandali come AIM, che ci fanno vergognare! Vogliamo il rispetto per l'ambiente, l'innovazione tecnologica, la qualità dei servizi, l'attenzione per la sicurezza, il sostegno alle mamme, la vicinanza agli anziani, l'appoggio ai ragazzi in cerca di lavoro, il confronto con i cittadini su ogni scelta del comune, la diminuzione degli sprechi, il risparmio energetico, la legalità che ora manca a causa di questi partiti che pensano solo alle proprie tasche!
Siamo l’unica Lista che propone soluzioni e non proclami propagandistici.
Noi non facciamo
le gite in bicicletta come fanno altri
per prendere in giro i cittadini di Vicenza, ma proponiamo un programma
che rispetteremo!
Perché noi abbiamo un sogno, voi che sogno avete?
